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mercoledì 5 giugno 2013

CINQUECENTO RAGAZZI DELLE SCUOLE DI SANTA MARINELLA CONQUISTANO IL CASTELLO DI SANTA SEVERA

Una bella iniziativa ha visto coinvolte le scuole elementari, medie e superiori, per ribadire l'importanza storico-culturale del Castello di S.Severa: un giorno di festa e cultura in difesa di un patrimonio che dev'essere tutelato e valorizzato, anche attraverso eventi come questi pregni dell'entusiasmo e della volontà dei più giovani.

Si è appena svolta la grande manifestazione di fine anno scolastico a cura delle scuole di Santa Marinella e Civitavecchia che negli scorsi mesi hanno adottato il Castello di Santa Severa come ideale memoria storica da conoscere e valorizzare. Ben 45 classi di ogni ordine e grado, dalle elementari al liceo hanno lavorato a un gran numero di ricerche e di attività che sono state presentate il occasione della pacifica e simbolica conquista del Castello, purtroppo ancora chiuso al pubblico dopo anni di restauri. All’arrivo dinanzi alle mura il fiume colorato di ragazzi ha trovato il portone chiuso e soltanto dopo un lungo e prolungato coro generale che ha gridato ritmicamente “Aprite il Castello!!” le grandi porte di legno si sono miracolosamente spalancate e il fiume di ragazzi si è potuto riversare negli ampi cortili medievali. I giovani con i loro insegnati hanno allestito una ricchissima mostra dei lavori che raccontano la storia, l’archeologia e le peculiarità paesaggistiche del complesso monumentale e del territorio circostante. Un gran numero di disegni colorati narrano come antiche storie illustrate fantasiosi attacchi di demoni cattivi che cercano di rubare il castello a chi lo abita…Ovviamente i cattivi vengono sempre sconfitti! Il gran lavoro fatto dagli insegnanti ha consentito di realizzare diversi spettacoli di musica e danza medievale che hanno allietato la bella mattinata nel Cortile delle Barrozze. Giovani danzatrici e musici hanno intrattenuto con vivaci e liete melodie i loro compagni e i genitori intervenuti al suono di flauti, chitarre e tamburi. Molto applauditi i brani Rep con il pezzo dedicato al castello che ha inneggiato alla sua storia e alla necessità di difenderlo come bene di tutti. Ogni ora le “Piccole Guide” hanno assicurato ai compagni la visita del Museo Civico “Del Mare e della Navigazione Antica” descrivendo sala per sala i reperti e le tematiche ad essi collegate.
Un gioco dell’oca castellano e tanti lavori eseguiti dai ragazzi nei laboratori del Museo durante l’intero anno scolastico sono stati posti in bella mostra e sono stati molto apprezzati dai visitatori. A seguire, la comune lettura degli articoli della Costituzione, del Codice dei Beni Culturali e della legge regionale che prevede la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio ha creato un momento di grande attenzione nella suggestiva cornice del castello.
Infine, i ragazzi del Liceo Galilei hanno presentato tramite un’interessante proiezione all’interno del Museo del Mare un ottimo lavoro di sintesi storica sulle vicende di Pyrgi e del successivo insediamento romano e medievale, con approfondimenti sulle indagini archeologiche in corso e sullo studio antropologico della popolazione medievale che sta effettuando l’Università di Roma di Tor Vergata.
La manifestazione è stata il bellissimo risultato del lungo lavoro delle insegnanti che hanno aderito al progetto proposto dal “Comitato Cittadino per la difesa del Castello di Santa Severa”, affinché il complesso monumentale possa avere un degno futuro “di cultura e turismo” e soprattutto possa essere a disposizione dei cittadini e delle scuole del territorio. Una lezione di civiltà e di cultura che ha fatto avvicinare i giovani alla conoscenza del patrimonio e della memoria storica che gli appartiene. Un ottimo risultato per i docenti che si sono impegnati nel lavoro, per il Museo Civico di Santa Marinella, per le tante persone e per le 42 Associazioni del Comitato che da oltre un anno si sta battendo per fare in modo che il Castello di Santa Severa resti un bene pubblico fruibile per tutti, centro di scienza, educazione e ricerca.

Al nuovo sindaco di Santa Marinella che a breve sarà eletto il compito di vincere la battaglia.

martedì 21 maggio 2013

Incontro del Comitato per il Castello - candidati sindaci a confronto


GRANDE SUCCESSO DELLA NUOVA INIZIATIVA DEL COMITATO PER IL CASTELLO DI SANTA SEVERA: I CANDIDATI SINDACI A CONFRONTO

Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico la nuova iniziativa organizzata dal “Comitato Cittadino per il Castello di Santa Severa” che da oltre un anno si sta battendo affinché il complesso monumentale abbia un futuro pubblico “di cultura e turismo” e non venga “concesso” ad alcuna società privata così come stava cercando di fare la passata giunta regionale per “fare cassa”.
La manifestazione ha visto diverse centinaia di cittadini ascoltare nel grande Cortile delle Barrozze per quasi due ore le risposte che i cinque candidati a sindaco di Santa Marinella hanno fornito alle cinque puntuali domande che i delegati del Comitato hanno rivolto loro per conoscere il pensiero e l’orientamento di ciascuna forza politica. Il Comitato, ad oggi composto da 42 Associazioni del territorio con quasi 2000 soci e oltre 10.000 contatti attivi sul web, ha ripreso in questo modo la mobilitazione generale per proseguire nel suo obiettivo di restituire il castello ai cittadini e alla pubblica fruizione. 
Con questa iniziativa si è cercato di comprendere quanto i vari candidati siano informati, sensibili e partecipi della questione e soprattutto come intendano affrontarla per assicurare al Comune un ruolo di primo piano nella valorizzazione del castello. I presupposti da cui si è partiti non sono certo dei migliori visto che in occasione dell’ultimo consiglio comunale utile prima delle nuove elezioni non è stato approvato il “Progetto per un uso pubblico per fini socio-culturali e turistici del castello di Santa Severa” appositamente predisposto dal direttore del museo Dott. Flavio Enei, in collaborazione con il Comitato e l’architetto David Pennesi (scaricabile dal sito www.gatc.it). La mancanza del numero legale ha impedito all’assemblea di approvare le importanti indicazioni progettuali che da diversi mesi attendevano di essere inserite all’ordine del giorno. Scampato, speriamo, il pericolo della privatizzazione del bene con l’esclusione di fatto del Comune di Santa Marinella da qualsiasi decisione così come la passata giunta regionale stava facendo, si aspetta di verificare sul campo gli indirizzi della nuova amministrazione Zingaretti il quale pochi giorni fa in una pubblica manifestazione a Santa Marinella, in sostegno del candidato Fronti, ha dichiarato chiaramente la  volontà di lavorare insieme al Comune e al Comitato per giungere il più presto possibile alla riapertura del complesso con nuovi investimenti che consentano al castello un respiro culturale e turistico di altissimo livello con importanti ricadute occupazionali.
Durante la manifestazione a partire dalle cinque domande si è discusso con l’uscente sindaco Roberto Bacheca e i candidati Massimiliano Fronti, Massimo Padroni, Eugenio Fratturato (Assente giustificato rappresentato da Roberta Felici) e Renzo Barbazza.
Questi i quesiti posti: 
1). Ritiene che il Comune di Santa Marinella debba avere un ruolo di primo piano nella gestione del Castello investendo anche significative risorse economiche dal proprio bilancio per avviare il progetto di valorizzazione?  
2). Intende adottare con delibera di consiglio il progetto sull’uso pubblico del Castello valorizzandone la vocazione culturale e turistica, respingendo eventuali ipotesi di privatizzazione da parte dell’ente Regione? 
3. Intende inoltrare presso la Regione la richiesta di: a) aprire subito il castello alle visite tramite il nostro Museo Civico b) convocare un tavolo di lavoro con Comune e Regione, c) chiedere alla Regione Lazio il ripristino dei 200.000 euro di finanziamento annui per manutenzione, pulizia e guardiania (tagliati dalla giunta Polverini). 
4) Il Comitato propone nel progetto la creazione di un’unica area archeologico-naturalistica-monumentale e parco marino che includa da Riserva di Macchiatonda, Pyrgi e il Castello di Santa Severa. Il PUA approvato prevede invece concessioni balneari alle Sabbie Nere e proprio sotto il Castello, si parla di un grande impianto fotovoltaico nella zona militare. Qual è la sua posizione in proposito?  
5) Intende promuovere e rilanciare l’importante progetto comprensoriale del Sistema Cerite-Tolfetano-Braccianese? Con quali iniziative?
Nelle risposte dei candidati, registrate e filmate, tutte abbastanza puntuali e positive in relazione alle istanze è stata molto apprezzata l’opera svolta dal Comitato e dal direttore Enei che sono riusciti a portare finalmente al centro di una campagna elettorale anche il tema della grande possibilità di sviluppo civile, culturale ed economico legato alla risorsa Castello di Santa Severa. Pur con accenti e sfumature diverse nella sostanza è stata dichiarata da tutti la volontà di impegnarsi per l’immediata riapertura e la valorizzazione pubblica del monumento con il Comune di Santa Marinella finalmente in un ruolo di primo piano, in accordo con gli altri Enti preposti a cominciare dalla Regione. 
La manifestazione è stato un bel momento di confronto civile e democratico, svolto alla presenza di tanti cittadini che la prossima domenica andranno a votare forse più coscienti. L’estate si avvicina e per il castello di Santa Severa e dintorni sarà certamente rovente. Il Comitato in attesa degli sviluppi si prepara comunque ad una nuova intensa stagione di attività che vedrà l’antica Rocca al centro di tante iniziative culturali e di spettacolo che le varie Associazioni organizzeranno, a costo zero, per tenere desta l’attenzione del pubblico e far vivere comunque il complesso monumentale in attesa della sua completa riapertura.


Il Comitato per il Castello di Santa Severa

giovedì 9 maggio 2013

IL CASTELLO DI SANTA SEVERA ANCORA ABBANDONATO E CHIUSO AL PUBBLICO


Continua il disinteresse verso la questione del Castello di Santa Severa, gioiello e patrimonio inestimabile del nostro territorio. la lotta per la sua difesa continua: pubblichiamo le righe di protesta da parte del Comitato del Castello


IL COMITATO CITTADINO RIPRENDE LA MOBILITAZIONE
E INCONTRA I CANDIDATI A SINDACO PER LE PROSSIME ELEZIONI

Domenica 19 maggio alle ore 10.30 il “Comitato Cittadino per il Castello di Santa Severa” riprende la mobilitazione per assicurare al grande complesso monumentale un futuro pubblico di cultura e turismo. Chi credeva che con la caduta della giunta Polverini e dell’infausta idea di “privatizzare” il maniero la battaglia fosse finita si sbagliava di grosso. C’è ancora molta strada da fare. Il Comitato, ad oggi composto da 42 Associazioni del territorio con quasi 2000 soci e oltre 10.000 contatti attivi sul web, riprende la mobilitazione generale per proseguire nel suo obiettivo di restituire il castello ai cittadini e alla pubblica fruizione per scopi culturali e turistici. Dopo il successo della grande manifestazione di Santa Marinella dove il 2 febbraio scorso oltre 500 persone hanno riempito la sala Flaminia Odescalchi, il Comitato ha ora organizzato un pubblico incontro con i cinque candidati a sindaco di Santa Marinella per le ormai imminenti elezioni comunali. Si intende comprendere quanto i vari candidati siano informati, sensibili e partecipi della questione e soprattutto come intendano affrontarla per assicurare al Comune un ruolo di primo piano nella valorizzazione del castello. Purtroppo i presupposti non sembrano essere dei migliori visto che in occasione dell’ultimo consiglio comunale utile prima delle nuove elezioni non è stato approvato il “Progetto per un uso pubblico per fini socio-culturali e turistici del castello di Santa Severa” appositamente predisposto dal direttore del museo Dott. Flavio Enei, in collaborazione con il Comitato e l’architetto David Pennesi. La mancanza del numero legale ha impedito all’assemblea di approvare le importanti indicazioni progettuali che da diversi mesi attendevano di essere inserite all’ordine del giorno. Alle Associazioni costituenti il Comitato la mancata approvazione del progetto non è piaciuta proprio e sono pronte se necessario ad una nuova e ancora più grande mobilitazione. Anche per questo motivo si è deciso di incontrare i candidati, in modo da capire subito gli indirizzi e muoversi di conseguenza con l’opinione pubblica e con gli elettori. Scampato, speriamo, il pericolo della privatizzazione del bene con l’esclusione di fatto del Comune di Santa Marinella da qualsiasi decisione così come la passata giunta regionale stava facendo, si aspetta di conoscere gli indirizzi della nuova amministrazione Zingaretti che almeno in teoria sembrerebbe essere più vicina alle idee fino ad oggi elaborate dal Comitato. Se ne discuterà il 19 prossimo con l’uscente sindaco Roberto Bacheca e i candidati Massimiliano Fronti, Massimo Padroni, Eugenio Fratturato e Renzo Barbazza, sarà un bel momento di confronto civile e democratico, di certo alla presenza di tanti cittadini che sapranno partecipare, capire e scegliere. Chiarimenti saranno richiesti anche sulla questione delle ultime nuove concessioni di spiagge libere a privati che vedono scomparire ulteriori tratti di costa pubblici per essere trasformati di fatto in stabilimenti a pagamento. Molto grave è la situazione delle sabbie nere a sud del castello dove tra l’area archeologica di Pyrgi e la Riserva Naturale di Macchiatonda, il grande parco archeologico-naturalistico previsto nel progetto, si prosegue nell’impianto di strutture attrezzate che vanno a deturpare e privatizzare l’ultimo tratto di costa ancora intatta e naturale esistente nel territorio di Santa Marinella. Una vera vergogna. L’estate si avvicina e per il castello di Santa Severa e dintorni sarà certamente molto calda. Il Comitato si prepara alla battaglia e ad una nuova intensa stagione di attività che vedrà l’antica Rocca al centro di tante iniziative culturali e di spettacolo che le varie Associazioni organizzeranno per tenere desta l’attenzione del pubblico e far vivere comunque il complesso monumentale in attesa della sua completa riapertura.


il Comitato per il Castello di Santa Severa




sabato 27 aprile 2013

Castrum Novum project 2013


Pubblichiamo la segnalazione del  direttore del Museo Civico di Santa Marinella Dott. Flavio Enei

Cari Amici,

vi segnalo che il Museo Civico in collaborazione con il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite organizza per i prossimi mesi estivi un campo didattico di archeologia nell’ambito del progetto di ricerca italo-francese in corso dal 2010 nel sito dell’antica Castrum Novum. Il campo consentirà ai partecipanti di contribuire allo studio ed alla valorizzazione del sito in preparazione della campagna di settembre che si svolgerà insieme agli amici e colleghi delle università francesi di Lille 3 e di Amiens con la supervisione della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale.
Vi allego la locandina con gli indirizzi di riferimento per le informazioni e le prenotazioni (solo 12 posti disponibili!).

A presto e Cari saluti da Pyrgi

Flavio Enei


venerdì 22 marzo 2013

Santa Severa tra leggenda e realtà storica ...


Segnaliamo una novità editoriale molto importante per il nostro territorio, ne abbiamo ricevuto una copia in regalo con dedica da parte del Direttore del Museo Dott. Flavio Enei. L'opera è di una straordinaria meticolosità e raccoglie moltissime informazioni, foto e ricerche. Abbiamo dunque il piacere di presentare questa bella novità .... 




Cari Amici,
finalmente dopo anni di lavoro è uscito il volume “Santa Severa tra leggenda e realtà storica. Pyrgi e il Castello di Santa Severa alla luce delle recenti scoperte” del quale vi allego la copertina. Si tratta di un volume che raccoglie i risultati degli scavi di recupero svolti nell’ultimo decennio in occasione dei lavori di restauro del Castello di Santa Severa.
Per la prima volta è stato possibile esplorare con metodo stratigrafico alcuni piccoli ma significativi settori dell’enorme deposito archeologico situato all’interno del castrum romano, edificato sulla città etrusca nel III secolo a.C., sul quale si è sviluppato in seguito l’insediamento medievale.
L’opera, che ospita i contributi di numerosi studiosi, si propone di presentare subito una prima informazione sui principali dati emersi dalle ricerche e una nuova lettura delle millenarie vicende storico-archeologiche vissute da questi luoghi. Gli scavi hanno permesso di scoprire una straordinaria continuità di frequentazione del sito, ininterrotta a partire almeno dall’età del ferro, iniziando finalmente a gettare luce anche sulle fasi tardo antiche ed alto medievali che fino ad oggi erano rimaste di fatto sconosciute. In particolare è stato possibile giungere alla sensazionale scoperta della chiesa paleocristiana di Santa Severa che, insieme al suo battistero, costituisce una delle più antiche presenze cristiane nel litorale nord di Roma e nell’intera Etruria marittima.
Il volume è stato pubblicato dal Comune di Santa Marinella (Museo Civico) con i fondi del Piano Musei 2011. E’ presentato da Cecilia D’Elia (Assessore alle Politiche Culturali, Vicepresidente della Provincia di Roma), Roberto Bacheca (Sindaco di Santa Marinella), Rita Cosentino (Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale), Letizia Ermini Pani (Presidente della Società Romana di Storia Patria). Il libro è in formato A 4 a colori con 415 pagine, corredato da 786 illustrazioni.
Stiamo cercando di organizzare affinché la prima presentazione del volume avvenga nel mese di maggio in occasione dell’auspicata prima riapertura del Castello di Santa Severa da parte della Provincia e della nuova amministrazione regionale. Sarà inviato apposto invito.

Cari Saluti a tutti da Pyrgi
Flavio Enei

domenica 10 marzo 2013

Castello di Santa Severa


"Cortei di rondini volteggiano in cerchio, 
incoronando le statue dei santi, 
con un diadema piumato in un battito d'ali ,
immense palme di marmo ci donano frutti.
profeti ed angeli sacre battaglie 
così sale l'incenso 
con il nostro silenzio." 


Diadema - Magnifiqat


lunedì 4 febbraio 2013

Assemblea sul Castello di Santa Severa, un successo


Bagno di folla per la presentazione del progetto sul castello di Santa Severa


SANTA MARINELLA - Bagno di folla per la presentazione del  progetto di uso pubblico del castello di Santa Severa. Neanche le più rosee previsioni potevano infatti immaginare l’enorme successo ottenuto dalla presentazione del “Progetto per un uso pubblico del Castello di Santa Severa per fini socio-culturali e turistici” organizzata dal “Comitato Cittadino” nel cuore della Perla del Tirreno.  Sabato pomeriggio una folla di più di 400 persone ha riempito completamente per oltre tre ore la Sala Flaminia Odescalchi per partecipare alla presentazione del progetto elaborato dal direttore del Museo Civico Flavio Enei, in collaborazione con il Comitato e con l’architetto David Pennesi, per assicurare un giusto futuro “di cultura e turismo” al complesso monumentale di Santa Severa, contro qualsiasi tentativo di privatizzazione di fatto del bene. La manifestazione, presentata dalla professoressa Francesca Musella, è stata aperta dall’intervento di Enei che ha illustrato la proposta di uso che prevede la creazione di un polo museale unico in Etruria, incentrato sulla Rocca del castello, sulla Torre Saracena, il Museo Nazionale Pyrgense e quello del Mare e della Navigazione Antica.  Un Castello, aperto e visitabile per tutti, posto in condizione di raccontare con sistemi moderni multimediali la sua storia plurisecolare: un polo di promozione di attività culturali di formazione e turistiche per tutto il comprensorio. Con un limitato finanziamento iniziale di avvio, il centro congressi con foresteria, il punto di ristoro/caffetteria e i parcheggi possono senza alcuna difficoltà in breve tempo finanziare la gestione dell’impresa rendendola autonoma nel volgere di due anni. Fondamentale il collegamento del castello con la Riserva Naturale di Macchiatonda all’interno di un’unica area litoranea protetta a terra e a mare, con l’Oasi Blu estesa fino al castello arricchita dall’itinerario subacqueo “Pyrgi Sommersa”. La cornice generale in cui è inserito il progetto ripercorre le linee del “Sistema Cerite-Tolfetano-Braccianese” che alcuni anni addietro, su iniziativa di Santa Marinella, era stato felicemente avviato da Regione, Provincia e sette comuni del territorio per lo sviluppo socio-culturale e turistico del litorale attraverso la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e naturalistico dell’area compresa tra i Monti della Tolfa, il Lago di Bracciano e il litorale etrusco. L’architetto David Pennesi ha specificato con chiarezza le funzioni gestionali previste in relazione alla loro fattibilità e in rapporto con l’intero sistema territoriale. Gli interventi della professoressa Elisabetta Gallo e di Simonetta Gazzella del Comitato hanno quindi messo a fuoco la problematica vincolistica che per fortuna tutela il bene e le destinazioni d’uso della parte relativa ai servizi aggiuntivi in funzione di una gestione pubblica. Ha chiuso gli interventi del Comitato, Beatrice Cantieri che con un’ottima panoramica sulle reti territoriali attivate per la difesa del castello con il mondo dell’associazionismo e della scuola ha rivendicato il grande lavoro fatto come cittadini per la difesa del bene comune. Al termine della presentazione del lavoro sono intervenuti vari esponenti politici, candidati per le prossime elezioni alla Camera, alla Regione e al Comune (Emanuele Pepe, Andrea Bianchi, Stefano Massera, Massimo Padroni) che così come il Sindaco Roberto Bacheca, pur da posizioni diverse, hanno assicurato al Comitato il loro sostegno per il proseguimento della battaglia. Molto applaudito l’intervento di Cecilia D’Elia, vicepresidente uscente della Provincia di Roma, che tanto si è spesa sulle vicende castellane insieme ai consiglieri regionali e provinciali Gino De Paolis, Filiberto Zaratti e Guglielmo Abbondati, autori delle mozioni e delle interrogazioni pro castello insieme al consigliere Emiliano Minnucci. Presenti alla manifestazione i sindaci o i delegati rappresentanti i comuni del comprensorio scesi a fianco della battaglia del Comitato con apposite delibere di consiglio in difesa dell’uso pubblico del castello (per ora Cerveteri, Ladispoli, Bracciano, a breve Tolfa, Civitavecchia, Oriolo Romano); presenza illustre anche quella di Ennio La Malfa, presidente di Accademia Kronos, associazione di valenza nazionale aderente al Comitato. Infine, il Coro della Lituus Guido D’Arezzo diretto dal Maestro Cernicchiaro ha chiuso la manifestazione emozionando gli intervenuti sulle note del Nabucco di Verdi e del canto risorgimentale “Addio mia bella Addio!” applauditissimi. La delegazione di Civitavecchia della Federazione Italiana Cuochi, ormai in ora di cena, come da programma ha offerto al pubblico un ottimo e abbondante aperitivo. “Il clamoroso successo della manifestazione – dicono gli organizzatori - sta a dimostrare come l’opinione pubblica sia molto più attenta di quanto si creda ai temi della cultura e della valorizzazione dei nostri beni storico-archeologici e naturalistici ai fini della tutela e di uno sviluppo economico sostenibile e rinnovabile. Enei alla fine ha concluso: “C’è grande voglia di partecipazione per definire il futuro e nessuno pensi più di arrogarsi con decisioni dall’alto il destino di beni fondamentali che appartengono a tutti, anche alle generazioni che ancora devono venire”. Intanto il Comitato si attende che, così come promesso, l’amministrazione santamarinellese faccia acquisire l’idea progettuale dall’intero consiglio comunale per arrivare al prossimo tavolo di lavoro con Provincia e Regione con una propria proposta forte e chiara.

Da www.civonline.it 

Da segnalare alcuni errori nell'articolo ma tutto sommato, ci si può stare.

giovedì 24 gennaio 2013

Castello di Santa Severa: Il progetto del Comitato


Sabato 2 febbraio prossimo, alle ore 17,00, sarà presentato nella Sala Flaminia Odescalchi a Santa Marinella il “Progetto per un uso pubblico del Castello di S. Severa per fini socio-culturali e turistici” redatto dal Direttore del Museo Civico Dott. Flavio Enei, in collaborazione con il Comitato Cittadino e l’architetto David Pennesi. All’importante evento il Comitato invita tutti i cittadini e le forze politiche e culturali del territorio per confrontarsi e per porre il sito di Pyrgi-Santa Severa al centro dell’attenzione generale per le future politiche di sviluppo. Il complesso monumentale di S.Severa, unico nel suo genere, è sorto a partire dall’alto medioevo sui resti della città etrusca e romana di Pyrgi così come documentato dalle ricerche e soprattutto dai recenti scavi che lo hanno interessato in occasione dei lavori di recupero curati dalla Provincia di Roma. Il Castello, insieme all’area archeologica, rappresenta un giacimento culturale e paesaggistico unico nel Mediterraneo per ricchezza e diversificazione di contenuti, estesi in un arco di tempo plurimillenario. Ormai quasi ultimati gli interventi di recupero funzionale, il maniero costituisce un’occasione irripetibile di sviluppo per l’intero comprensorio e in particolare per il Comune di Santa Marinella nel cui territorio il bene è situato. La Rocca e il relativo borgo ad oggi sono stati ristrutturati e messi in condizione di poter ospitare una molteplice serie di strutture e servizi culturali/ambientali, formativi, di ricerca, ricreativi, artigianali, religiosi, di accoglienza/guardiania e ristoro. Il progetto del direttore Enei che dal 1994 lavora nel castello, si articola in dieci capitoli che con numerose tavole grafiche e fotografiche partendo dall’analisi dello stato descrive la possibile destinazione d’uso del complesso e la proposta di gestione pubblica del bene che costituisce un sito di straordinaria importanza storico-archeologico-monumentale di interesse nazionale, fondamentale memoria storica per i cittadini del litorale nord di Roma e soprattutto del Comune di Santa Marinella. Il solo indice del progetto ne descrive le caratteristiche: 1. Il Castello di Santa Severa: un bene pubblico da difendere e valorizzare 2. La proposta per una gestione comunale di un bene inalienabile 3. La valorizzazione della Castello: il complesso Rocca-Torre Saracena 4. Il Centro Congressi 5. La Foresteria 6. Il Punto di ristoro 7. I parcheggi antistanti il castello. 8. Il Castello di Santa Severa e la Riserva Regionale di Macchiatonda; un’unica risorsa archeologico-naturalistica per lo sviluppo del litorale 9. Il Castello di Santa Severa centro del Sistema di valorizzazione dei beni culturali e naturalistici “Cerite-Tolfetano-Braccianese”. Le considerazioni finali chiudono la proposta progettuale auspicando che vengano impedite possibili speculazioni o “privatizzazioni di fatto” di un bene che appartiene a tutti e per tutti deve restare fruibile per i cittadini come luogo “di cultura e per la cultura”. Nessun “albergo di lusso” o altri usi impropri devono deturpare il monumento e la sua storia. Enei è convinto che: “A fronte di quanto successo in Italia negli ultimi decenni con la svendita del patrimonio di valore storico-artistico, i condoni ambientali, l’assalto edilizio al territorio o i tagli alle risorse destinate alle politiche culturali si rende ora necessaria più che mai una forte e coraggiosa reazione a queste logiche miopi, dannose, prive di valori e destinate all’insuccesso che hanno caratterizzato il passato”. Nel progetto si spera che “Il recupero del Castello fornisca l’occasione per mettere mano ad una vera e propria riscoperta delle bellezze del nostro territorio per porre le politiche culturali e turistiche finalmente al centro dei processi di sviluppo e crescita di Santa Marinella e del litorale nord di Roma. Investire sulla tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, del paesaggio e della qualità della vita e dei prodotti tipici risulta fondamentale per rilanciare con il turismo una delle principali vocazioni del nostro territorio. Valorizzare questo insieme straordinario di beni culturali ed ambientali incentrato sul Castello di Santa Severa, dalla bellezza del paesaggio, alle tradizioni, all’ingegno, alla creatività può dare al nostro comprensorio una marcia in più. Può garantire la tutela e la manutenzione del bene, il restauro e la restituzione al godimento pubblico, la riqualificazione del sito, la sostenibilità ambientale e culturale dell’intero processo di sviluppo”. E ancora: “Si ritiene che proprio in un momento di crisi forte come quello che si sta attraversando sia fondamentale investire parte delle disponibilità economiche in quelli che possono essere gli unici veri settori puliti e trainanti dell’economia dell’Italia del futuro: i Beni Culturali e i Beni Naturalistici. Quando la crisi sarà passata chi avrà investito nello sviluppo della cultura, della formazione e della ricerca, nel turismo di qualità avrà di certo una marcia in più rispetto agli altri”. 

Il progetto è scaricabile in anteprima sul sito www.gatc.it.

giovedì 13 dicembre 2012

Conferenza per la presentazione del progetto di valorizzazione del Castello di S. Severa.

Domani, Venerdì 14, alle ore 16:30 presso il Castello di Santa Severa verrà presentato pubblicamente per la prima volta il “Progetto per un uso pubblico del Castello di S. Severa per fini socio-culturali e turistici” redatto dal direttore del Museo Civico Dott. Flavio Enei, in collaborazione con il Comitato Cittadino e l’architetto David Pennesi, da proporre alle autorità politiche competenti. Invitiamo pertanto tutti coloro che hanno a cuore questo territorio e la sorte del Monumento a non mancare.

Il progetto è scaricabile in anteprima sul sito gatc.it.

mercoledì 21 novembre 2012

Presentato dal direttore Enei il Progetto per l'uso pubblico del Castello di Santa Severa.


Come da incarico conferito dal Consiglio Comunale di Santa Marinella il Direttore del Museo Civico Dott. Flavio Enei ha consegnato al Sindaco di Santa Marinella e alla Commissione Consiliare il “Progetto per un uso pubblico del Castello di Santa Severa per fini socio-culturali e turistici”, realizzato in collaborazione con il Comitato Cittadino e con la consulenza tecnica dell’architetto David Pennesi.Il progetto mette in evidenza come il complesso monumentale del Castello di Santa Severa, bene di valenza nazionale, venga a trovarsi al centro di un comprensorio di straordinario interesse storico-archeologico e naturalistico esteso tra i Monti della Tolfa, il Lago di Bracciano e il mare Tirreno, tra i siti UNESCO di Cerveteri e Tarquinia. A soli trenta minuti di macchina dall’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci e dallo scalo crocieristico di Civitavecchia. Servito dalla via Aurelia e dall’Autostrada A12 Roma-Civitavecchia, rappresenta una porta ideale per la scoperta dell’antico territorio cerite e dell’intera Etruria marittima. La Rocca, unica nel suo genere, è sorta a partire dall’alto medioevo sui resti della città etrusca e romana di Pyrgi così come documentato dalle ricerche e dai recenti scavi che hanno interessato il complesso in occasione dei lavori di recupero curati dalla Provincia di Roma. Le indagini archeologiche,svolte dal Museo e dai volontari del GATC, hanno portato alla sensazionale scoperta della chiesa paleocristiana di Santa Severa e di una frequentazione ininterrotta del luogo che dalla preistoria arriva fino ai giorni nostri, senza soluzione di continuità. Ormai quasi ultimati gli interventi di recupero funzionale, il complesso costituisce un’occasione unica ed irripetibile di sviluppo per l’intero comprensorio Cerite-Tolfetano-Braccianese, e in particolare per il Comune di Santa Marinella nel cui territorio il bene è situato. Il castello e il relativo borgo sono stati ristrutturati e messi in condizione di poter ospitare una molteplice serie di strutture e servizi culturali/ambientali, formativi, di ricerca, ricreativi, artigianali, religiosi, di accoglienza/guardiania e ristoro. Il progetto evidenzia come il Polo Museale (Museo Nazionale Pyrgense, Museo del Mare e Museo della Rocca) insieme all’itinerario di visita collegato ai vari punti d’interesse presenti nel borgo castellano, costituisca il valore principale del luogo, di enorme valenza, da considerarsi valore prioritario ed imprescindibile rispetto a qualsiasi altro, ai fini della proposta di utilizzo del bene che “museo di se stesso” deve restare fruibile per tutti. Secondo Enei “La tutela e la valorizzazione dei valori storico-archeologici-religiosi del castello sono da considerare il centro di qualsiasi progetto di utilizzo e di sviluppo, l’unica vera ricchezza intorno alla quale costruire un sistema compatibile di servizi utili per la fruizione dei cittadini, per le necessità degli operatori turistici, del mondo della scuola, dell’alta formazione e divulgazione scientifica”. Il lavoro del Direttore del Museo e del Comitato vuole essere uno spunto di riflessione ma anche un fermo richiamo per una proposta di gestione pubblica del bene che in ogni caso potrà essere assicurata soltanto da una positiva e trasparente sinergia tecnico-politica tra i vari Enti interessati (Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Santa Marinella, Ministero per i Beni e le Attività Culturali), ognuno con le proprie competenze, obiettivi, impegni finanziari e capacità operativa. Solo un progetto realmente condiviso potrà condurre ad un risultato utile e credibile per assicurare un futuro degno al Castello di Santa Severa, evitando operazioni speculative e la possibile strisciante “privatizzazione di fatto” del monumento che si stava preparando.Nell’ambito del futuro assetto gestionale del Castello si ritiene che il Comune di Santa Marinella possa e debba avere un ruolo di primo piano, soprattutto in relazione alla valorizzazione culturale e turistica, essendo l’unico Ente ad avere all’interno del Castello, fin dal 1994, un proprio servizio culturale permanente rappresentato dal Museo Civico Archeologico che nei decenni ha assicurato a decine di migliaia di visitatori la fruizione del complesso.
A breve sarà organizzata dal Comitato per il Castello un’apposita conferenza di presentazione del progetto e un dibattito aperto alla cittadinanza, alle Associazioni e a tutte le forze politiche del territorio.

sabato 13 ottobre 2012

Buona riuscita per la conferenza di Aurhelio sul Castello di Santa Severa


Oltre al Dott. Flavio Enei, operatori culturali, membri del Comitato cittadino, amministratori e cittadini, hanno fornito una veduta sull’attuale situazione e comunicato i progetti futuri.

È una mite serata di autunno quella che vede il Comitato per la difesa del Castello di Santa Severa, partecipare alla conferenza pubblica, su invito del Centro Studi Aurhelio, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione attuale del Castello e sul progetto che il Comitato sta definendo nei dettagli, per il suo futuro, coinvolgendo al tempo stesso la cittadinanza. Alla presenza di un folto pubblico, il Presidente di Aurhelio ha spiegato i motivi della conferenza, ringraziato i membri del comitato ed i cittadini che hanno voluto raccogliere l’invito, affinchè si mantenga vivo l’interesse per le vicende del Maniero. Subito dopo la parola è passata al Dott Flavio Enei. Con le dimissioni della giunta Polverini, che desiderava utilizzare il Castello sostanzialmente per risanare il buco nel bilancio pubblico della sanità laziale mediante un affidamento per mezzo di bandi internazionali a dei privati, la “partita” sul futuro dello straordinario monumento del litorale nord che si disputa tra Comune di Santa Marinella, Provincia di Roma e Regione è ancora tutta da decidere. 

Intanto il Comitato, che vede al suo interno oltre 30 associazioni di tutto il comprensorio, è deciso nel portare avanti le sue proposte per la valorizzazione di un Castello come bene comune ad uso pubblico e che ritorni presto parte integrante della comunità. Durante la conferenza, che ha avuto luogo nella sala di Santa Maria della Provvidenza presso la parrocchia di San Giuseppe, il Dott. Flavio Enei, Direttore del Museo Civico del Castello e portavoce del Comitato, dopo aver elencato le numerose attività e conquiste ottenute dal Comitato stesso, ha esposto in maniera esplicativa tutto l’iter e i capisaldi del progetto che si intende presentare alla Commissione speciale relativa al Castello di S. Severa che a sua volta dovrà redigere un progetto da sottoporre alla Regione. Nei presupposti del Comitato è fondamentale che la Torre Saracena e la Rocca debbano essere musei di se stessi, data la ricchezza di affreschi, degli armamenti d’epoca che vi si trovano e dei tanti reperti ritrovati, oltre alla possibilità di ospitare mostre e altri eventi culturali. Inoltre nel Castello, dopo i recenti restauri, è presente una Sala Congressi che insieme ad una foresteria e ad un punto di ristorazione consentirebbe la creazione di un importante centro di ricerca, culturale e turistico che il Comune di Santa Marinella non ha, o meglio, che ha ma che ancora deve valorizzare, contribuendo al tempo stesso all'autofinanziamento per la gestione dell’importante monumento. A ciò si aggiunge il Civico “Museo del mare e della navigazione antica” già funzionante che si propone per il futuro di creare al suo interno un museo etrusco in 3D, progetto di straordinario interesse se si calcola che tra i due siti UNESCO di Tarquinia e Cerveteri non c’è ancora qualcosa di simile.  Il Comitato inoltre è convinto della necessità di inserire il Castello nell'ambito del sistema turistico Cerite-Tolfetano-Braccianese attirando così turisti e visitatori da Roma e da Civitavecchia, promuovendo al tempo stesso un Progetto Europeo che veda l’inserimento di Pyrgi – Santa Severa nell'esistente sito UNESCO di Cerveteri e Tarquinia. Alla conferenza hanno partecipato, oltre ai membri del comitato che hanno contribuito al dibattito con interventi importanti ed esplicativi, anche cittadini impegnati del settore turistico che con i loro interventi hanno fatto presente la mancanza di servizi e strutture adeguate allo sviluppo del turismo presso il Castello.  

Di rilievo l’intervento della Consigliera Paola Rocchi, invitata insieme al Sindaco ed al Delegato Galletti che però non sono stati presenti, che ha sottolineato come nonostante l’apposita commissione comunale per il Castello sia stata creata, essa ad oggi non ha praticamente svolto alcuna attività se non quella di chiedersi di cosa effettivamente si sta parlando. Emersa tra l’altro, anche la estrema necessità che la commissione si adoperi proprio in ragione dei tempi che vedono in questo momento l’assenza operativa della Regione Lazio. In questa situazione è necessario quindi che il Comune di Santa Marinella sia libero di operare in autonomia vista la mancanza di una attività regionale. Per il futuro il Comitato si propone di coinvolgere di più la cittadinanza e di tenerla informata sulla situazione del Castello mediante gazebo nelle piazze ed eventi vari, tra cui l’adozione da parte delle scuole del complesso monumentale di Santa Severa. Quest’ultima iniziativa risulta molto importante se si tiene presente che il Castello è stato chiuso per 10 anni circa e che per le nuove generazioni esso è praticamente ignoto. Una buona occasione quindi, per riportare al centro del dibattito la questione del Castello di Santa Severa che, per la sua importanza e per la valenza culturale, archeologica, turistica e come  volano economico, non può assolutamente essere lasciata nel dimenticatoio. Al prossimo appuntamento!






domenica 10 giugno 2012

Terremoto Emilia, Punto Raccolta - Santa Severa

Continua, in coincidenza con il consiglio comunale aperto sul castello di Santa Severa, l’impegno da parte del Centro Studi Aurhelio, per le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. Il punto di raccolta per i beni di prima necessità è organizzato, in collaborazione con la Protezione Civile di Santa Marinella, proprio presso il Castello 18 alle 20. I cittadini potranno così adempiere con un solo viaggio, a partecipazione e solidarietà.

giovedì 24 maggio 2012

Domenica, festa con dibattito al Castello di Santa Severa


Domenica 27 maggio, a partire dalle ore 10.00, si terrà presso il Castello di Santa Severa la prevista festa “Facciamo la festa al Castello prima che gliela facciano gli altri!” organizzata dal “Comitato per il Castello”, promosso dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, e ora ufficialmente composto da circa un migliaio di cittadini facenti parte delle Associazioni Lituus, Scuolambiente, Le Voci, Marevivo, Assovoce, Centro Studi Aurhelio, Salviamo il Paesaggio, Accademia Kronos, Incontro e Territorio, Città del Mare, Cantiere dell’Arte, Nautica Campo di Mare, E20, Treestyle, Azimuth e NAAC.  Per la mattina si prevede l’apertura dei punti informativi e il pubblico dibattito sul futuro del castello al quale sono stati invitati il Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca, il presidente della Provincia di Roma On. Nicola Zingaretti e la presidente della Regione Lazio On. Renata Polverini. Il Comitato ha esteso gli inviti anche a tutte le forze politiche locali e regionali, alle Associazioni ed ai cittadini del litorale nord di Roma. Al dibattito seguiranno brani musicali e letterari proposti dal coro della Lituus e da Le Voci di S. Marinella.
Nel pomeriggio alle 16.00 sono previsti i “Giochi antichi per i ragazzi”, i “Pittori all’aria aperta” e l’apertura della mostra “Santa Severa tra leggenda e realtà storica: scavi e scoperte nel castello di Santa Severa” e del Centro Studi Marittimi “Pyrgi Sommersa” a cura del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite e dell’Accademia delle Arti di Pyrgi. Alle ore 18.00 chiuderà la manifestazione l’esibizione del coro Saint John Gospel Choir del Cantiere dell’Arte, in onore del Castello.


Durante il dibattito il Comitato presenterà una propria proposta di valorizzazione del complesso monumentale da sottoporre alla cittadinanza e alle forze politiche del territorio affinché possa essere condivisa e portata avanti nelle sedi opportune. Sarà duramente combattuta qualsiasi ipotesi di “privatizzazione strisciante” del bene o di destinazione d’uso a fini commerciali non compatibili con l’alta valenza culturale del monumento. Il Comitato ritiene che prima di tutto debba essere assicurata la valorizzazione culturale pubblica del complesso in quanto testimonianza storico-archeologica del passato del nostro territorio e in secondo luogo, nella dovuta maniera e nel totale rispetto del bene, prevedere attività di autofinanziamento attraverso la gestione del centro congressi e del punto di ristoro. Le Associazioni sono ferme nel ritenere che la Rocca del Castello con l’annessa Torre Saracena possano essere solo e soltanto “il museo di se stesse” dove i visitatori potranno trovare raccontata con reperti, documenti, plastici e ricostruzioni multimediali la storia del castello e della sua tenuta nel corso dei secoli, dal martirio di Santa Severa ai giorni nostri. Nel complesso della Rocca, oltre al museo, possono essere ospitati laboratori, sale riunioni, spazi per mostre temporanee ed altri servizi culturali a disposizione del pubblico e delle Associazioni.
Ancora una volta domenica 27 sarà l’occasione per ricordare le semplici richieste, tuttora senza risposta, che da circa due mesi sono state rivolte ai politici di tutti gli Enti locali interessati al futuro del castello:
1. Istituzione di un tavolo di lavoro “tecnico-politico” tra Regione, Provincia e Comune per affrontare le problematiche relative alla definizione del futuro del castello in modo chiaro, condiviso e sinergico.
2.Ripristinare subito il servizio di manutenzione, pulizia e custodia del castello che fino al 2011 è stato assicurato dal Comune di Santa Marinella, tramite un contributo della Regione (Bilancio Regionale 2010 capitolo G21504 di € 200.00 “Concorso regionale al Comune di Santa Marinella per lavori edilizi, allestimento attrezzature e guardiania nel castello di Santa Severa”) che purtroppo è stato completamente tagliato nei due bilanci regionali del 2011 e 2012. Il castello e il suo borgo sono da tempo privi di controllo e pulizia, 6 operai addetti sono stati licenziati.
3. Riaprire il complesso monumentale alle visite guidate che gli operatori museali hanno sempre condotto, dal 1996 fino all’inizio del cantiere di restauro nel 2005, consentendo a migliaia di cittadini e turisti di accedere alla Torre Saracena, alla Rocca e ai suoi fossati, alle chiese del borgo, alle mura poligonali nella Cantina della Legnaia. Questa semplice operazione consentirebbe subito di stabilizzare l’occupazione dei 5  operatori e di prevederne l’assunzione di altri.
Appuntamento domenica 27 maggio per fare “La Festa al Castello prima che gliela facciano gli altri!”

Il Comitato Cittadino per il Castello di Santa Severa 

venerdì 23 marzo 2012

I nuovi poster del Centro Studi Aurhelio

Castrum Novum, il primo insediamento romano sul territorio di Santa Marinella. La ricostruzione di Adriano Fruch si è basata sulle importanti indicazioni delle ricerche archeologiche effettuate sul sito.
Carta Avorio, formato A3


La spiaggia centrale di Santa Marinella, la passeggiata e lo scorcio tra ville e palazzi moderni.
Una immagine simbolo che contraddistingue il nostro territorio.
Carta Avorio, formato 15 X 42.




Il Santuario di Pyrgi, l'importante centro religioso che ha rivestito una importanza centrale nell'ambito delle ricerche perchè in prossimità del sito archeologico sono state ritrovate le laminette d'oro che hanno contribuito sensibilmente alla interpretazione dell'alfabeto etrusco. La ricostruzione di Adriano Fruch si è basata sulle importanti indicazioni delle ricerche archeologiche. Si scorgono sul disegno infatti, il tempio A ed il tempio B, la processione religios e figure femminili che richiamano le ierodule.
Carta Avorio, formato A3
I poster possono essere richiesti al Centro Studi Aurhelio: cst.aurhelio@gmail.com