venerdì 13 luglio 2012

Carlos Castaneda [incise sulla pietra]



“La maniera più efficace di vivere è vivere da guerriero. Un guerriero può preoccuparsi e riflettere prima di prendere una decisione, ma una volta che l’ha presa, va per la sua strada, libero da timori e preoccupazioni; sono mille le decisioni che ancora lo attendono. Questa è la via del guerriero”
[...]
“Lo spirito del guerriero non tende all’indulgenza o alla lamentela, non tende alla vittoria né alla sconfitta. Tende unicamente alla lotta, e ogni lotta è la sua ultima battaglia sulla terra. Ecco perché i risultati sono di scarsa importanza per lui. Nella sua ultima battaglia sulla terra, un guerriero lascia che il suo spirito fluisca libero e chiaro. E mentre combatte, consapevole dell’impeccabilità della sua volontà, un guerriero ride e ride”

1 commento:

ste cacciat ha detto...

così è.
niente ha significato tranne la consapevolezza del cammino da percorrere e della battaglia da combattere lungo la strada.
i timori legati alla carne possono accompagnarci, ma anche se sono li a ronzare sono solo acqua fresca. per chi ha scelto di intraprendere la via, saranno comunque solo acqua fresca, alla fine.
però il cammino lascia cicatrici. niente è gratis.